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Feedback
L’organismo umano è uno
dei più complessi e meravigliosi esempi di feedback,
la nostra stessa sopravvivenza, infatti, dipende dai
meccanismi regolatori interni e dai raffinati circuiti
di retroazione dell’informazione.
Utilizziamo il concetto e la natura dell’omeostasi
per mostrare, l’importanza del meccanismo del
feedback.
In particolare si tratta di rilevare come una simile
funzione sia presente, con le stesse finalità
e nella stessa essenza, in molti sistemi, dagli organismi
più semplici come le cellule al più complesso
come il cervello.
Il modellamento di quanto avviene in natura, ci porta
a considerare l’attività di feedback come
una procedura fondamentale del processo creativo che
porta al cambiamento e al raggiungimento di un successo.

Gli aspetti più rilevanti di
questa fase sono costituiti da:
- Rilevazione delle informazioni (stimoli) attraverso
una varietà di sistemi di mappatura;
- Stima e valutazione degli stimoli;
- Focalizzazione sugli stimoli più salienti
rispetto alla situazione;
- Comparazione del significato attribuito con esperienze
analoghe già registrate in memoria;
- Conoscenza inconscia di cosa fare, cioè la
presenza di un possibile repertorio di azioni ed interventi
già sperimentati nel passato e riadattabili
alla nuova situazione;
- Conoscenza inconscia di saper fare, cioè
un repertorio di risorse e competenze che possono
essere messe in gioco e rimodellate in funzione della
situazione;
- Valutazione degli esiti riscontrati nelle precedenti
esperienze e la previsione degli esiti futuri;
- Flessibilità che consente di scegliere e
rimodellare le immagini mentali e i piani comportamentali
in funzione dell’obiettivo.
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l'introduzione e la prefazione de "I percorsi del
Coaching Creativo. Agire per obiettivi, creare soluzioni,
realizzare cambiamenti".

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l'introduzione del libro "Coaching Creativo.
Tecniche per la crescita l'innovazione, il cambiamento
personale ed aziendale"

Le altre fasi della metodologia:
1.
Ricerca:
la raccolta e la mappatura di informazioni, dati, materiali,
e tutto ciò che può essere di ausilio
per il conseguimento degli obiettivi;
2.
Decodifica: prevede l'osservazione
riflessiva dei dati raccolti, l'individuazione dei criteri
di classificazione e l'organizzazione sistematica delle
informazioni acquisite;
3.
Elaborazione: la creazione di
nuove mappe che portano ad avvicinarsi alla meta, la
combinazione di opportunità e soluzioni, il rimodellamento
delle risorse;
4.
Produzione:
la generazione, la sperimentazione e l'implementazione
dei progetti, la realizzazione dei risultati;
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