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I partecipanti, durante il percorso di Coaching Creativo, definiscono,
progettano e valutano l'obiettivo professionale che desiderano
realizzare o un aspetto della vita che intendono modificare.
La metodologia del Coaching Creativo è costituita da
5 fasi successive e consequenziali, ognuna delle quale
prevede una o più procedure, che consistono in tipologie di
percorsi finalizzati agli scopi della fase di cui fanno parte
e preparatorie per la fase successiva; ogni tipologia costituisce
degli “spazi di possibilità” che comprendono una serie
di tecniche da scegliere, utilizzare ed integrare di
volta in volta, in base agli obiettivi intermedi che si intende
conseguire.
LE 5 FASI DEL COACHING CREATIVO
Il punto di partenza è la ricerca delle risorse, delle
abilità, delle capacità e delle strategie di successo
che i partecipanti hanno sviluppato nel corso della loro vita
e in diverse campi di attività, dagli hobby, al lavoro, alla
vita privata.
Il passo successivo consiste nell’interpretare ed organizzare
tali informazioni per essere in grado di replicare
le esperienze positive già vissute: decodifica.
A questa fase segue l’elaborazione delle alternative,
delle idee, delle soluzioni, in quello che è il momento
centrale del processo creativo, nel quale ogni partecipante
trasferisce le proprie qualità vincenti ed efficaci all’obiettivo
che vuole conseguire.
Successivamente, si passa alla definizione della strategia
da seguire, alla produzione di un piano d’azione
e alla predisposizione di un monitoraggio sui
risultati delle proprie azioni, così da aver una costante verifica
e feedback sulla propria vita e, in particolare,
sull’obiettivo.
Al termine del percorso i partecipanti, oltre ad avere elaborato
un piano d’azione concreto e dettagliato sul proprio obiettivo,
acquisiscono maggiore consapevolezza e coscienza sui propri
punti di forza, e apprendono come utilizzarli al meglio nelle
diverse circostanze della vita.
1. Ricerca: la raccolta e la mappatura di informazioni,
dati, materiali e tutto ciò che può essere di ausilio per il
conseguimento degli obiettivi;
2. Decodifica: prevede l'osservazione riflessiva
dei dati raccolti, l' individuazione dei criteri di classificazione
e l'organizzazione sistematica delle informazioni acquisite;
3. Elaborazione: la creazione di nuove mappe
che portano ad avvicinarsi alla meta, la combinazione di opportunità
e soluzioni, il rimodellamento delle risorse;
4. Produzione: la generazione, la sperimentazione
e l'implementazione dei progetti, la realizzazione dei risultati;
5. Feedback: stima, valutazione, monitoraggio
dei risultati e delle informazioni acquisite nel percorso.
APPROFONDIMENTI SUL METODO
Come abbiamo riportato a proposito delle basi scientifiche del
Coaching Creativo, il metodo nasce dalle ricerche che sono state
condotte sulle attività celebrali che si realizzano quando avviene
l'elaborazione di un'idea e di un'intuizione, ma sia le fasi,
sia le procedure, non possono essere strutturate in modo rigido
e sarebbe artificioso considerarle separate in modo netto: la
creatività non può essere incapsulata, sfugge a teorie troppo
impostate e a metodi che ne potrebbero limitare la spontaneità.
Il metodo è anch’esso un modello, una mappa delle operazioni
compiute dagli individui nell’ambito di un processo di cambiamento;
è sempre utile tenere in considerazione che la carta orientativa
dei nostri interventi, sia essa una teoria, un modello o una
tecnica, non va confusa con “il territorio”. |