Come creare un cambiamento nella propria impresa

5 dicembre 2018

“Tutto cambia e niente rimane fermo”

- Eraclito, così citato da Platone in “Cratilo”

 

Come costruire la capacità di innovazione continua all’interno di un’azienda? Bryan Walker ha sviluppato un interesse per questa sfida, progettare il cambiamento, poiché stava indagando come aiutare le organizzazioni a ottenere nuove idee nel mondo. In qualità di partner di IDEO, Bryan è a capo dello studio IDEO Design for Change ed è istruttore del corso IDEO U, Designing for Change.

Come Eraclito accennava secoli fa, il cambiamento è l’unica costante, questo è vero ora come lo era nel 500 a.C. In realtà, il cambiamento è più che costante, è onnipresente e palpabile. Le aziende erano solite competere ottimizzando le operazioni e diventando più efficienti, ma ora i vantaggi ottenuti dall’efficienza stanno diventando la norma in ogni settore e per competere è necessario innovare ed evolvere. Quindi, come puoi aiutare l’organizzazione a cambiare e ad adattarsi?

“Il cambiamento è difficile, ma può anche essere bello”.

peder-cho-382604-unsplash

 

Cambiamento dei modi tradizionali

Prima di procedere con le idee, comprendiamo in che modo gli sforzi di cambiamento si verificano tipicamente all’interno delle organizzazioni. C’è spesso una reazione istintiva da parte dei leader per far sì che i cambiamenti avvengano rapidamente. Cercano di ristrutturare, cambiando processi o dando incentivi, che possono essere efficaci ma anche rischiosi. Queste tattiche spesso fanno sì che i dipendenti sentano che il cambiamento viene loro imposto piuttosto che esserne partecipi.

Bryan nel suo corso sostiene un diverso tipo di cambiamento chiamato “Designing for Change” e basato sull’influenza, che è più popolare e sostenibile, un approccio centrato sull’uomo per creare il cambiamento attraverso l’influenza e il design. Questo approccio inizia con l’attivazione delle persone sullo scopo, quindi si ottiene un incentivo attraverso l’azione (vittorie rapidamente tangibili per convincere le persone a credere che il cambiamento sia possibile), così si arriva a ridimensionare e sostenere tale cambiamento. Non tutti siamo nella posizione di ristrutturare le nostre aziende e questa è una buona cosa perché indipendentemente da dove siamo collocati nell’organizzazione possiamo apportare cambiamenti. Ecco una tabella di marcia per farlo.

 

Mobilitare le persone attorno ad uno scopo comune

Quando si prova ad effettuare cambiamenti, un buon punto di partenza è porsi la domanda: perché esistiamo oltre che per fare profitto? Uno scopo ha bisogno anche di essere al servizio degli altri. Può servire come luce guida per te e i tuoi colleghi e spesso non hai bisogno di guardare lontano per trovarlo. I dipendenti che lavorano in aziende con uno scopo stimolante, utile e chiaro hanno l’11% in più di probabilità di sentirsi stimolati al lavoro anziché essere sopraffatti o annoiati.

Un esempio viene da una grande azienda farmaceutica globale. I laboratori Dr. Reddy, durante il loro percorso di allineamento, hanno creato una nuova dichiarazione di scopo: “la buona salute non può aspettare.” Pianificare questo scopo ha permesso ai dipendenti della Dr. Reddy di assumersi dei rischi e provare nuove cose.

 

Costruisci il momento prendendo degli accorgimenti

Spesso le persone non sono consapevoli del fatto che un cambiamento è possibile, o sono troppo immersi nel problema e non riescono a vedere potenziali alternative. In questi casi, un progetto sperimentale o un cambiamento di comportamento possono mostrare alle persone che qualcosa di diverso è possibile. Le vittorie rapide sono essenziali per incoraggiare le persone a unirsi e diventare parte del cambiamento. Nel “Designing for Change” li chiamiamo “progetti faro”; sono creati intenzionalmente per mostrare al team un nuovo percorso possibile.

La storia di un cambiamento fondamentale attraverso l’influenza proviene da una cliente IDEO che lavora in un’azienda anonima. Lei ha apportato una piccola modifica, un aggiornamento settimanale della squadra, per ottenere una maggiore collaborazione tra le varie unità aziendali. Ha invitato colleghi che svolgevano altre attività a partecipare alla riunione settimanale della sua squadra. Coloro che si sono presentati hanno capito quanto simili fossero le sfide in tutte le attività. Ciò ha portato ad un aumento della collaborazione nei progetti e all’apprendimento reciproco.

 

Scala e sostieni il cambiamento

Se sei un agente del cambiamento andrai incontro ad inconvenienti e incontrerai attriti naturali, ci saranno ostacoli. Le cose impiegheranno più tempo di quello che credi. Quando incontri ostacoli, considerali come un regalo. Considerali come un’intuizione su come il sistema più grande dovrà essere modificato. Crea un diario e crea un elenco di tutti i punti di debolezza e attrito: queste intuizioni saranno ciò che ti farà progredire.

Hai nuotato controcorrente, e qui arriva la parte difficile. Per sostenere e scalare il cambiamento, devi invertire il flusso del fiume in modo che il fiume renda più facile comportarsi nel modo giusto. Hai bisogno di stabilire cosa è necessario fare per supportare o scoraggiare certi modi di comportarsi.

Da qui in poi, il tuo scopo e le tue indicazioni saranno le informazioni utili per la tua strategia, la struttura decisionale, i processi, gli incentivi, i talenti e le infrastrutture.

my-life-through-a-lens-110632-unsplash

 

Conclusione

Quando si lavora per il cambiamento, è naturale avere delle sfide lungo il cammino. È qui che dovrete applicare il Design Thinking: potete usare questo modello iterativo e la prototipazione per mostrare alle persone che questo cambiamento può essere possibile. Avrai bisogno di strumenti del Design Thinking per costruire empatia, generare intuizioni e per sperimentare i tipi di cambiamento che vuoi vedere. Ricorda che se stai cercando di guidare il cambiamento, devi essere al servizio degli altri ed è facile confondere le tue convinzioni con il tuo programma. Le persone supportano ciò che creano, quindi hai bisogno di portare le persone nel processo di creazione, così che tu non dovrai vendere la tua idea, ma potrete lavorare insieme sulla “vostra” idea. C’è arte e c’è scienza nella co-creazione; alla fine, stai dando vita ad un movimento per il cambiamento nella tua organizzazione.

di Bryan Walker

Fonte: https://www.ideou.com/blogs/inspiration/how-to-create-change-in-your-organization

Traduzione di Martina Tommasino