“Contenuti visivi: il futuro dello storytelling”

3 aprile 2018

In risposta diretta all’evoluzione tecnologica degli ultimi dieci anni, il pubblico sta consumando informazioni in modi nuovi, dagli schermi più piccoli e più maneggevoli dei dispositivi mobili, alle app di terze parti, alle discovery platforms. Il risultato è stato un cambiamento nelle preferenze di consumo di contenuti e il 91% dei consumatori ora preferisce i contenuti interattivi e visivi rispetto ai supporti tradizionali, basati su testo o statici. Per rimanere aggiornati, le aziende di ogni settore si sforzano di soddisfare la crescente domanda di contenuti visivi mentre rivedono le loro strategie di comunicazione multicanale.

Molte aziende stanno già intravedendo il valore di incorporare più contenuti visivi e, secondo uno studio recente condotto da Wibbitz lo scorso autunno, i contenuti visivi possono avere un impatto notevole su tutti i principali obiettivi aziendali, influenzando il traffico del sito Web, la consapevolezza del marchio, il coinvolgimento sui social media, la lead generation e le vendite.

Ecco alcuni passaggi che le aziende possono intraprendere per iniziare a includere contenuti visivi nelle loro strategie.

Costruisci una vasta gamma di strumenti per la narrazione visiva

Le strategie visive più efficaci abbracciano più tipi di contenuti visivi: foto, infografiche e animazioni, per citarne alcuni. Diverse forme di contenuti visivi aggiungono valore in modi diversi, quindi è importante per gli operatori di marketing diversificare i propri strumenti con tecnologie che possano semplificare la creazione di ciascuna. Tuttavia, quando si tratta di contenuti visivi, il video è il re: è previsto che entro il 2021 i contenuti video rappresenteranno circa l’82% del traffico Internet, rendendolo un formato ideale per i marketers per diffondere una narrazione al pubblico desiderato. Una volta un’opzione, ora una necessità, impiegare la tecnologia per creare e distribuire contenuti video di alta qualità e multipiattaforma, produrrà profitti.

Sulla strada per ottenere benefici dall’inserimento di contenuti visivi, i marketers dovranno inevitabilmente affrontare ostacoli in termini di creazione ed esecuzione. Senza utilizzare soluzioni specifiche e senza lavorare con team che conoscono i trucchi, mancando la banda larga o le risorse (incluso il talento con le competenze necessarie per la produzione professionale di immagini) la strategia visiva potrebbe risultare fallimentare e mettere a dura prova i budget già esigui.

Tenendo a mente queste sfide, i professionisti del marketing devono assicurarsi di immagazzinare strumenti visivi con varietà di risorse, come la tecnologia di editing di primo livello e gli strumenti di automazione che possono aiutare a costruire una strategia visiva prima in modo sostenibile. Marchi ed editori, come la rivista Glamour, che ha recentemente ridisegnato la propria app online e mobile per abbracciare un nuovo focus sulla creazione di un impatto visivo che privilegia le ultime notizie, riconoscono i vantaggi di sfruttare la tecnologia per creare contenuti visivamente accattivanti che tengano il passo con la domanda del consumatore senza compromettere la qualità o prosciugare le casse.

Abbraccia l’automazione

L’automazione rappresenta uno sviluppo relativamente nuovo nello spazio creativo e offre la possibilità di realizzare flussi di lavoro più efficienti, consentendo alle aziende di mantenere snello il lavoro del proprio team e contemporaneamente creare contenuti accattivanti a un ritmo più elevato. La nostra ricerca ha rilevato che con l’uso di strumenti di automazione, le aziende sono in grado di creare tutte le forme di contenuti visivi con maggiore regolarità.

L’utilizzo di strumenti di automazione aiuta inoltre enormemente l’elaborazione dei dati, l’automazione di attività banali e lo snellimento dei flussi di lavoro in modo che i professionisti del marketing possano concentrarsi sul vero compito: raccontare una storia avvincente e coinvolgente. Il video è ora una risorsa per ogni messaggio, su ogni piattaforma, quindi l’utilizzo di strumenti di automazione che espandano gli sforzi dei marketers ha un grande impatto sulla risonanza del messaggio di un marchio ovunque. Il contenuto visivo è ora essenziale per le aziende per mantenere i consumatori coinvolti, oltre che per stare al passo con i concorrenti.

Scegli il tuo partner con saggezza

Simile alla scelta di un qualsiasi partner per l’impresa, la scelta del partner tecnologico giusto per supportare una strategia visiva e automatizzata è essenziale. Durante il processo di selezione, cerca strumenti e piattaforme che portino creatività e capacità tecniche al tavolo. Le strategie di marketing richiedevano che il lavoro creativo venisse esternalizzato, ma ora i marketers possono impilare le loro cassette degli attrezzi con meccanismi che non solo portano in casa la creatività visiva, ma forniscono anche funzionalità moderne che consentono una distribuzione efficace ed efficiente. Abbracciare strumenti come l’automazione può sembrare scoraggiante all’inizio, ma basarsi su competenze che portano l’innovazione moderna direttamente ai marketers con poche o nessuna abilità tecnologica, rende facile per i marchi rimanere competitivi e aggiornati sulle ultime tendenze.

La domanda di contenuti visivi da parte dei destinatari è in aumento, pertanto i professionisti del marketing devono adeguare le loro strategie per rendersi visivamente attraenti ed efficaci. Tutte le aziende si sforzano di servire un pubblico eterogeneo su tutti i canali e, mentre questo processo può essere pressante, la cassetta degli attrezzi giusta insieme al giusto partner tecnologico aiuteranno i professionisti del marketing a essere equipaggiati e pronti a fornire in modo coerente e sostenibile.

 

di Zohar Dayan

Fonte: https://www.forbes.com/sites/forbestechcouncil/2018/04/02/visual-content-the-future-of-storytelling/2/#75c52877d68a

Traduzione di Claudia Ciccarese