Sentire l’azienda: imparare ad ascoltarsi per comunicare

25 settembre 2017
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Giovedì 21 settembre una nostra azienda cliente ha scelto di premiare i vincitori di un contest interno con un team building creativo, coinvolgente e produttivo come “Sentire l’azienda”, realizzato in collaborazione con Radio Rock. L’obiettivo aziendale del team building era realizzare due spot radiofonici per presentare il progetto vincitore, riguardante un nuovo servizio informatico.

 

Le tecniche vocali

Un nostro coach e i due vocal coach di Radio Rock hanno allenato i partecipanti ad utilizzare tecniche concrete sulla corretta dizione delle parole e sulla gestione della voce, del ritmo, della cadenza e dell’enfasi. A tutti è stato dato poi il giusto tempo per esercitarsi nella lettura di uno dei nostri strumenti preferiti, le Carte del Coaching Creativo, perfezionando la loro modalità espressiva.

 

“E’ stato bello scoprire che la voce è uno strumento potente, per orientare scelte, opinioni, platee, tramite una persona che lo dimostra, e poterlo inserire nel mio patrimonio di strumenti.”

 

“Credo sia importante imparare a trasferire queste nozioni in azienda poiché può essere efficacissimo utilizzarle nelle riunioni, nelle presentazioni e nei lavori di gruppo, non lasciando spazio a fraintendimenti e ottenendo più autorevolezza, più ascolto, più consensi e una maggiore efficacia della comunicazione stessa.”

 

L’ideazione di uno spot

Prima di entrare nel vivo del team building e dell’elaborazione degli spot, un momento di riflessione individuale, condiviso col gruppo, sui punti di forza e sulle aree di miglioramento del proprio stile di comunicazione in azienda.

La parola è poi passata nuovamente ai coach che hanno spiegato ai partecipanti le informazioni che è necessario comunicare all’interno di uno spot e in che modo queste devono essere disposte per poter catturare l’attenzione di chi ascolta e rimanere impresse. Così si è dato avvio al team work che ha avuto come risultato la stesura finale dello spot, con la divisione dei ruoli tra i componenti del gruppo: prima di entrare in cabina per registrare, i partecipanti hanno dedicato qualche altro minuto all’esercitazione nella lettura metrica dello spot.

 

Speaker per un giorno

La registrazione degli spot è stata la parte che più ha attivato l’energia all’interno dei gruppi: l’esperienza nella sala di una radio con le cuffie e il microfono davanti, seguendo l’esempio dei vocal coach Betta Cianchini e Alan Bianchi, ha coinvolto ed entusiasmato i partecipanti, che si sono ritrovati a fare qualcosa che mai avevano fatto prima.

A questo momento esperienziale ha fatto seguito il debrief, una fase chiave per l’esito del team building, il momento di messa a terra di ciò che si è appreso ed esperito, la riflessione che crea il collegamento tra la giornata fuori dall’azienda e il lavoro di tutti i giorni.

 

“Quello che vorrei trasferire in azienda è la modalità di lavoro e di interazione che è stata proficua, rapida, focalizzata, tralasciando inutili sprechi di tempo e parole. Il risultato è proprio l’esser parte di gruppi di lavoro rispettando i tempi, esponendo le proprie idee nella maniera corretta, ascoltando e facendo proprie quelle degli altri, riuscendo a portare a termine gli obiettivi nei tempi e con leggerezza.”

 

La chiusura della giornata è stata gratificante per i partecipanti. Ascoltare gli spot riusciti e mixati, la cui qualità è stata al di sopra delle loro aspettative, ha creato in loro un ancoraggio emotivo che li aiuterà in seguito a riattivare con maggiore facilità le nuove capacità comunicative acquisite con soddisfazione.

 

“Anche avendo magari una predisposizione o un’abilità è importante conoscere le tecniche perché l’abilità non può essere usata in tutti gli ambiti e i periodi della vita. Ho potuto riflettere sull’importanza dell’uditorio, cosa che credo sia importante in azienda, poiché è necessario modulare e adattare sia i contenuti, sia la gestione della modalità di comunicazione, a chi si ha davanti.”