Una start-up sperimenta le Carte del Coaching Creativo

19 giugno 2014
Foto CRS sport

Il 14 maggio ho utilizzato le Carte del Coaching Creativo con una start-up costituita da 3 soci. L’esigenza, inizialmente, riguardava il passaggio da una fase di elaborazione di idee e proposte ad una fase di maggiore attivazione. Ho chiesto loro di spiegarmi  la value proposition dell’azienda come se fossi un bambino di 6 anni … sembra facile, ma trovare parole semplici ed essenziali può essere complesso.

Quale è stato il ruolo delle Carte?

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- Inizialmente ho chiesto ad ognuno di pensare all’obiettivo che avrebbe voluto realizzare come società (aiutandoli a visualizzarlo in modo +SMARTER)

- Poi abbiamo sparso le Carte sul tavolo, i partecipanti ne hanno scelta una a caso  per creare una serie di associazioni mentali tra il titolo della carta e l’obiettivo visualizzato

- La carta ha consentito di  riflettere sull’obiettivo, adottare una nuova prospettiva e condividere una serie di spunti importanti per allinearsi

- Questa prima fase ha permesso di focalizzare l’attenzione sulla necessità di delineare con maggiore precisione l’assetto organizzativo dell’azienda nascente.

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Abbiamo trovato l’obiettivo comune!

- A questo punto  ho integrato le 3 Carte scelte con la tecnica 5W+H. Ogni Carta costituiva uno stimolo per rispondere alle domande: chi, cosa, come, quando, dove e perché. Abbiamo creato una matrice che ha generato molti spunti di riflessione, decisioni da prendere, azioni da realizzare per disegnare l’assetto organizzativo.

Quanto tempo è passato? In poco più di due ore i 3 soci hanno posto le basi per organizzarsi

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